19 giugno 2014
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Storie di antichi uomini e antiche donne alle origini del rapporto amoroso.

Storia e Narrazione al Teatro Ariberto.

L’amore, oltre al sole e alle stelle, muove anche la Storia, per quanto capiti raramente di farci caso. E ancor più raramente gli studiosi si sono posti il problema di ricostruire quando nasca questo straordinario motore delle vicende umane. Viaggio breve tra antropologia, epica e letteratura per provare a capire come e perché uomini e donne hanno cominciato ad amarsi.

Con Paolo Colombo e Chiara Continisio

19 giugno 2014 – ore 20:45

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14 e 15 giugno 2014
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Coro Hispano-Americano e Annapaola Bardeloni presentano:

ALFONSINA – EL DULCE DAÑO

Uno spettacolo teatrale dedicato alla figura di Alfonsina Storni, una delle più grandi e mitiche voci della poesia femminile latino americana.

14 e 15 giugno 2014 – ore 20:45, domenica 16:30

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13 e 14 giugno 2014
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Leggere l’Ulisse di James Joyce

aspettando il Bloomsday a Milano

13 e 14 giugno 2014

Il 16 giugno del 1904 è la giornata in cui si svolgono i 18 episodi dell’Ulisse di James Joyce. Dal 1954, in occasione del 50 anniversario dei fatti narrati nel romanzo, Dublino celebra in quella stessa data il Bloomsday, dal nome di Leopold Bloom, il protagonista. Praticamente una festa nazionale, durante la quale la città, già dalla settimana precedente, si anima di attività culturali, musicali e folcloristiche, tra cui, soprattutto, la lettura integrale del capolavoro joyciano: lettori di ogni genere, non necessariamente attori professionisti, interpretano tutti i capitoli dell’Ulisse, ciascuno nel luogo a cui è legato nel romanzo, inventandosi modalità e accompagnamenti, oppure semplicemente ad alta voce. Da molti anni, il Bloomsday si replica (stessa data, stessa modalità) in moltissime citta sparse nel mondo, specie nel Nord America (ma non solo) e, l’anno scorso, è accaduto in contemporanea in 25 città, da San Francisco a Beijing ( http://globalbloomsday.com/ ).
In Italia, dove Joyce ha vissuto e in parte concepito l’Ulisse, Trieste è capofila delle iniziative joyciane ormai da 18 anni, ma è Genova la città che da alcuni anni più si immedesima nell’Ulisse. Lì si celebra infatti da 7 anni il Bloomsday con una lettura pressoché integrale del romanzo a cura di un centinaio di volontari (l’evento è curato dal prof. Massimo Bacigalupo).

Milano non vuole mancare e quest’anno fa le prove generali.

Il 13 e il 14 giugno, l’Università Cattolica e il Nuovo Teatro Ariberto, grazie alle cure delle professoresse Giuliana Bendelli e Chiara Continisio organizzano e ospitano il Waiting for Bloomsday in Milan.

Questo il programma, ma tenetevi in contatto: altri luoghi e latri capitoli potrebbero aggiungersi!

venerdì 13 giugno 2014

Libreria Vita e Pensiero*
ore 9 – La torre / Telemaco
ore 9.45 – La scuola / Nestore

Sala Negri da Oleggio*
ore 12.30 – La biblioteca / Scilla e Cariddi

Aula Pio XI*
ore 15 – La mescita / Le sirene

NTA – Foyer ***
ore 17 – La taverna / Il ciclope

NTA – Sala grande ***
ore 21 – Le rocce / Nausicaa
ore 21.30 – Il rifugio / Eumeo
ore 22 – La casa / Itaca
ore 22.30 – Molly explicit

sabato 14 giugno 2014

Ristorante Piedigrotta°
ore 13 – Il pranzo / I lestrigoni

* Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo A. Gemelli 1 
** Via E. Balzan 3
***Nuovo Teatro Ariberto, via Daniele Crespi 9
°via C. da Sesto ang. F. Mangone

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7 e 11 giugno 2014
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Gli allievi della scuola di Teatro del Battito.

Gli allievi del corso Studiopalco2014 della Scuola di recitazione del Teatro del Battito, diretti da Toni Caroppi, vanno in scena per raccontare a modo loro Charles Bukowski.

Allievi:

  • Lisa Cavelli
  • Laura Deni
  • Giulia De Vecchi
  • Elisabetta Bruni
  • Claudia Rossi
  • Giuseppe De Marte
  • Maurizio Panfilo
  • Andrea Maria Sbracia

7 giugno 2014 – ore 20:45

LOCANDINA - Whisky Bar

 

Gli allievi del corso Altrascena over40 della Scuola di recitazione del Teatro del Battito, diretti da Marco Filatori e Annamaria Pasquazzo, vanno in scena per raccontare la storia romantica di Modigliani.

Allievi:

  • DONATA ANDREUTTI
  • ALESSANDRA BENESTANTE
  • MARINA CLEMEN
  • KICCA MENONI
  • RENATA ROSSI COLOMBARI
  • ELISABETTA TREBEC
  • STEFANO DEL FRATE
  • ANTONINO LO GIUDICE
  • PAOLO MONGIOVÌ
  • PARIDE BERETTA

11 giugno 2014 – ore 21:00

 

MODì SAGGIO 2014

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Dal 22 al 25 maggio 2014
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Testo e regia Marco Filatori. Con Marco Filatori e Mauro Negri.

Lo spettacolo non è un dramma, ma una commedia, divertente e un po’ romantica, dove le vicende di una persona qualunque si incrociano con la Grande Storia e nel suo piccolo, di certo senza saperlo, un poco la cambiano. In meglio.

“Ho vissuto la vita orrenda della trincea tra il fango, tra i pidocchi. Sparavamo agli Austriaci, che
erano giovani soldati, giovani ufficiali come noi”. Sottotenente Pertini Sandro – agosto 1917

Pertini Alessandro detto Sandro, classe 1896, nel 1917 aveva 21 anni. E in quell’anno venne mandato sul
fronte dell’Isonzo, in piena I Guerra Mondiale. Avevano bisogno di ufficiali perciò chiamarono chi aveva un
titolo di studio per sbatterlo al fronte dopo un corso accelerato. Quindi da socialista anti interventista, si
trovò a combattere e uccidere giovani come lui. Di Sandro Pertini si è detto e scritto tanto, ma il suo
periodo al fronte è sempre stato poco praticato. Forse perché più lontano nel tempo, o perché ritenuto
meno appassionante e celebrativo dei successivi. Ma in quei mesi in trincea, tra fango e pidocchi, a
rischiare la vita e uccidere ragazzi della sua età, comandando soldati a volte molto più vecchi, quel
ragazzino cresce di colpo. E ciò che vede e vive entrerà nel suo bagaglio di uomo e di politico,
contribuendo a farne la figura che conosciamo.
La scena si svolge nel luglio 1932 nel sanatorio giudiziario di Pianosa, in provincia di Livorno, che in realtà
è un carcere. Il secondino Sbarufatti Luigino, milanese, è appena stato trasferito dal penitenziario di San
Vittore a Milano, nella prigione sull’isola nel Tirreno. È costretto dal direttore Caddeo a tentare di carpire
informazioni all’irriducibile detenuto politico Pertini Sandro. Contando sul fatto che nella Grande Guerra i
due erano commilitoni: l’uno tenente e l’altro, il Luigino, soldato semplice ai suoi ordini. I gerarchi
sperano che la confidenza tra i due reduci possa portare il Pertini a sbilanciarsi e a fare nomi di altri
antifascisti. La circostanza è immaginaria, ma la prigionia a Pianosa del futuro Presidente della Repubblica
Italiana e la figura del direttore Caddeo sono reali. Da questo “pretesto drammaturgico” nasce il racconto
dei due soldati al fronte. Episodi veri tratti da racconti di Pertini e altri creati sulla base di letture e
ricerche sull’argomento. E sullo sfondo l’Italietta fascista, prepotente e ignorante, violenta e narcisista che
non riuscì mai a piegare un gigante come Sandro Pertini.
Marco Filatori

Al Nuovo Teatro Ariberto dal 22 al 25 maggio 2014
Via Daniele Crespi 9 Milano
Ore 20.45 – domenica 25 ore 16.30

www.TEATRODELBATTITO.JIMDO.COM

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9 maggio 2014
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Storia e Narrazione al Teatro Ariberto

Le lettere di Aldo Moro dal “carcere del popolo” e le “voci” delle BR.

Le lettere scritte da Aldo Moro nei 55 giorni del suo rapimento, le voci dei brigatisti e la testimonianza di Anna Laura Braghetti, l’unica donna tra i carcerieri del Presidente della DC, possono servire, come in questo racconto, a descrivere quel che avviene nella vita, nella mente e nel cuore dei protagonisti della più grande tragedia dell’Italia repubblicana. Ne viene una narrazione tanto politica quanto civile, dove gli attori della Storia sono anche (e prima di tutto) uomini e donne.

Con Paolo Colombo e Chiara Continisio

9 maggio 2014 – ore 20:45

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